Sei freelance, consulente e ti senti in difficoltà a gestire i conflitti nel tuo lavoro? Ti occupi di formazione e vuoi acquisire nuovi strumenti?

"A viso aperto"

Il workshop per chi vuole trasformare i conflitti sul lavoro senza evitarli o farsi travolgere

Attraverso tecniche di improvvisazione teatrale esploriamo insieme le difficoltà che emergono nelle relazioni lavorative.

Uno spazio sicuro e giocoso dove potrai “allenarti al cambiamento” per scoprire e vivere nuovi modi di reagire a committenti e clienti maniaci del controllo. Collaboratori che consegnano in ritardo e a quelle mille voci in testa che ti ricordano ogni giorno che non sei abbastanza.

(Spoiler: Lo sei)

Sei freelance, consulente e ti senti in difficoltà a gestire i conflitti nel tuo lavoro?

Ti occupi di formazione e vuoi acquisire nuovi strumenti?

"A viso aperto"

Il workshop per chi vuole trasformare i conflitti sul lavoro senza evitarli o farsi travolgere

Attraverso tecniche di improvvisazione teatrale esploriamo insieme le difficoltà che emergono nelle relazioni lavorative.

Uno spazio sicuro e giocoso dove potrai “allenarti al cambiamento” per scoprire e vivere nuovi modi di reagire a committenti e clienti maniaci del controllo o che procrastinano, collaboratori che consegnano in ritardo e a quelle mille voci in testa che ti ricordano ogni giorno che non sei abbastanza.

(Spoiler: Lo sei)

22-23

novembre 2025

Sconto Early bird

Imola (BO)

Hotel Molino Rosso

Sconto 10% porta un amico

Padova

La forza della presenza

In un’epoca di relazioni virtuali e interazioni mediate, noi crediamo nel potere della presenza fisica e dell’ascolto incarnato.

In quest’epoca dominata dalle intelligenze artificiali la distinzione tra vero e falso sta sfumando. 

Se non puoi più distinguere tra vero e falso l’unica verità diventa la presenza. In ambito lavorativo diventa perciò fondamentale padroneggiare la relazione e i contesti.

Queste capacità si possono allenare: con il corpo, con l‘istinto, con il gioco, con l’analisi e progettazione dei contesti.



Comunica i tuoi "confini" e il tuo valore professionale



Trasforma i conflitti da ostacoli a opportunità



Crea contesti che accolgono i conflitti



Liberati dalle aspettative "invisibili" nel lavoro



Comunica i tuoi "confini" e il tuo valore professionale



Trasforma i conflitti da ostacoli a opportunità



Liberati dalle aspettative "invisibili" nel lavoro



Comunica i tuoi "confini" e il tuo valore professionale



Liberati dalle aspettative "invisibili" nel lavoro



Trasforma i conflitti da ostacoli a opportunità



Crea contesti che accolgono i conflitti e li trasformano

La forza della presenza

In un’epoca di relazioni virtuali e interazioni mediate, noi crediamo nel potere della presenza fisica e dell’ascolto incarnato.

In quest’epoca dominata dalle intelligenze artificiali la distinzione tra vero e falso sta sfumando. 

Se non puoi più distinguere tra vero e falso l’unica verità diventa la presenza. In ambito lavorativo diventa perciò fondamentale padroneggiare la relazione e i contesti.

Queste capacità si possono allenare: con il corpo, con l‘istinto, con il gioco, con l’analisi e progettazione dei contesti.

La voce di chi ha già partecipato

“Ho sperimentato la potenza delle tecniche di teatro d’improvvisazione e me ne sono innamorata per una serie di ragioni differenti: perché mettono in azione il corpo, perché sono divertenti, perché avvicinano le persone più di qualsiasi attività solamente cognitiva e in modo più profondo, perché sorprendono, perché aprono più porte di quanto ti puoi aspettare, perché facilitano le intuizioni in modo semplice e mai didascalico, perché sostengono l’apprendimento e la rielaborazione
La giornata con Alex e Isabella è stata quindi un vero e proprio regalo, una mattina di Natale quando hai 6 anni, ma lunga un giorno intero.
 
La loro conduzione è stata speciale, le loro competenze profonde – e non limitate al teatro d’improvvisazione – la capacità di cucire l’esperienza intorno a temi professionali preziosissima.
 
E sì, ne avrei voluto di più. Ma anche restare con un po’ di fame e curiosità ha il suo fascino.
 
Rifarei quell’esperienza subito!

Roberta Zantedeschi

LinkedIn Top Voice 

Comunicazione Efficace e Relazione Consapevole nelle organizzazioni – Consulente HR, facilitatrice e coach – Insights Discovery Practitioner – Autrice e speaker – Montanara

Roberta Zantedeschi

LinkedIn Top Voice 

Comunicazione Efficace e Relazione Consapevole nelle organizzazioni – Consulente HR, facilitatrice e coach – Insights Discovery Practitioner – Autrice e speaker – Montanara

“Ho sperimentato la potenza delle tecniche di teatro d’improvvisazione e me ne sono innamorata per una serie di ragioni differenti: perché mettono in azione il corpo, perché sono divertenti, perché avvicinano le persone più di qualsiasi attività solamente cognitiva e in modo più profondo, perché sorprendono, perché aprono più porte di quanto ti puoi aspettare, perché facilitano le intuizioni in modo semplice e mai didascalico, perché sostengono l’apprendimento e la rielaborazione
 
La giornata con Alex e Isabella è stata quindi un vero e proprio regalo, una mattina di Natale quando hai 6 anni, ma lunga un giorno intero.
 
La loro conduzione è stata speciale, le loro competenze profonde – e non limitate al teatro d’improvvisazione – la capacità di cucire l’esperienza intorno a temi professionali preziosissima.
 
E sì, ne avrei voluto di più. Ma anche restare con un po’ di fame e curiosità ha il suo fascino.
 
Rifarei quell’esperienza subito!

Sara Cremaschi

LinkedIn Top Voice Equilibrio vita-lavoro

Designer educativa | Produttività consapevole e diversità cognitiva | Istruttrice Mindfulness MBSR

“Conosco bene l’improvvisazione teatrale: ho sempre partecipato, come pubblico, a diversi spettacoli e l’ho sempre trovata divertente, leggera e allo stesso tempo profondissima. Ma l’idea di passare dall’altra parte e praticarla, be’ non sapevo se sarei stata “abbastanza”.

Ma Alex, Isabella e Lara hanno saputo creare un clima sicuro, accogliente e stimolante che ha abbattuto tutte le mie insicurezze e i miei dubbi.

Avevo bisogno di sperimentare strumenti nuovi di apprendimento e anche provare a incarnarli in un contesto in cui ogni prova va bene e i rischi non ci sono e questo workshop è stato proprio l’occasione giusta.

Ho adorato il fatto di fare un po’ fatica ma di farla in gruppo, con compagni e compagne che anche loro, probabilmente, avevano le stesse difficoltà e reticenze. 

Mettere in scena situazioni, conflitti reali ma simulati, per me è stato un momento bellissimo per sperimentare risposte nuove mie e osservare e condividere quelle delle altre persone del gruppo.

A casa, anche dopo settimane, mi sono portata un gran divertimento e la consapevolezza che le difficoltà si trasformano, che ci sono tanti modi diversi di vivere le fatiche del conflitto e che spesso, queste fatiche, possono generare occasioni nuove per incontrarsi e stare in relazione.”

“Quando mi hanno parlato di corso con improvvisazione teatrale ho accettato con entusiasmo anche se in parte significava uscire dall’area di comfort, aspetto per altro utilissimo per la propria formazione.

La giornata è stata davvero ricca e intensa, in primis a livello personale: pensavo di andare a prendere spunti e appunti per la mia attività di formatrice e ho trovato anche uno spazio protetto dove sperimentarsi, scoprirsi e condividere.

Le attività sono state molteplici e gestite in maniera professionale e con il giusto mix tra leggerezza e profondità.

Il confronto e l’incontro con altri colleghi/e di diversa provenienza ha ulteriormente arricchito l’esperienza.

Da ripetere!”

Eleonora Sordella

✔Headhunter ✔Coach ✔ Formatore ✔Extended DISC® e Finxs® Assessor ✔Facilitatore ✔Autore di The Coaching Cards ® 💢Geneticamente ottimista 💢 Svilluppatore di network 💢 Focus sul presente e sui futuri possibili

Eleonora Sordella

✔Headhunter ✔Coach ✔ Formatore ✔Extended DISC® e Finxs® Assessor ✔Facilitatore ✔Autore di The Coaching Cards ® 💢Geneticamente ottimista 💢 Svilluppatore di network 💢 Focus sul presente e sui futuri possibili

Quando mi hanno parlato di corso con improvvisazione teatrale ho accettato con entusiasmo anche se in parte significava uscire dall’area di comfort, aspetto per altro utilissimo per la propria formazione.

La giornata è stata davvero ricca e intensa, in primis a livello personale: pensavo di andare a prendere spunti e appunti per la mia attività di formatrice e ho trovato anche uno spazio protetto dove sperimentarsi, scoprirsi e condividere.

Le attività sono state molteplici e gestite in maniera professionale e con il giusto mix tra leggerezza e profondità.

Il confronto e l’incontro con altri colleghi/e di diversa provenienza ha ulteriormente arricchito l’esperienza.

Da ripetere!

"Non riesco a gestire quel cliente impossibile"

Immagina di essere in call con quel cliente che per l’ennesima volta cambia tutto all’ultimo minuto.

Oppure di fronte al collaboratore che promette e non mantiene, lasciandoti in balia del cliente.

O ancora, davanti allo specchio la sera, mentre quella vocina ti sussurra:

“Forse non sono abbastanza per questo progetto”.

Ti ritrovi a evitare i confronti difficili, a dire sempre di sì per paura di perdere il lavoro, ti senti in trappola tra il bisogno di assertività e la paura di apparire una persona aggressiva.

Immagina di essere in call con quel cliente che per l’ennesima volta cambia tutto all’ultimo minuto.

Oppure di fronte al collaboratore che promette e non mantiene, lasciandoti in balia del cliente.

O ancora, davanti allo specchio la sera, mentre quella vocina ti sussurra:

“Forse non sono abbastanza per questo progetto”.

Ti ritrovi a evitare i confronti difficili, a dire sempre di sì per paura di perdere il lavoro, a sentirti in trappola tra il bisogno di assertività e la paura di apparire una persona aggressiva.

E alla fine?

Vuoto, insoddisfazione, la sensazione di valere poco e di non avere controllo sulle tue relazioni professionali.

I freelance di oggi si muovono in un ecosistema complesso

  • Clienti con obiettivi poco chiari che vogliono comunque decidere ogni cosa
  • Collaborazioni temporanee che richiedono connessione immediata
  • Competizione “invisibile” che alimenta insicurezza
  • Mancanza di strutture che rendano i ruoli evidenti e riconosciuti

Il risultato?

  • Conflitti silenziosi che si accumulano per poi esplodere
  • Stress relazionale che mina la produttività
  • Autosabotaggio che limita la crescita
  • Confini poco chiari tra persone e ruoli
  • Paura del giudizio che blocca l’autenticità

Ma soprattutto…

Aspettative “invisibili” disattese che creano conflitti

  • Il cliente che si aspetta disponibilità 24/7 (ma non l’ha mai comunicato)
  • Tu che ti aspetti feedback chiari (e invece ricevi silenzio)
  • Il collaboratore che si aspetta autonomia totale (mentre tu vorresti più controllo)
  • Tu che ti aspetti riconoscimento per il lavoro extra (e ti senti invisibile)

Quando queste aspettative si scontrano con la realtà ecco che nascono i conflitti più dolorosi.

Non è il ritardo del file che fa male.

È sentirsi non rispettati, non capiti, non visti.

Il "passo in più"

Se ti dicessimo che a tutto questo c’è una soluzione?

Che puoi abbandonare vecchi schemi consolidati, stupirti di te stesso e che tutto questo puoi farlo divertendoti, quale sarebbe la tua prima reazione?

Probabilmente ci risponderesti con qualcosa di simile:

Sono sempre stata una persona che cerca di evitare i conflitti

“Ho provato a essere più assertivo ma finisco sempre per sembrare aggressivo”

“Con certi clienti è impossibile, tanto vale subire, quei soldi mi servono”

Magari hai già provato corsi online, libri, coach. Hai acquisito consapevolezza, ma il “passo in più” – quello che serve per cambiare davvero – ancora non riesci a farlo.

Continui a vedere professionisti con la metà delle tue competenze “passarti davanti”.

Se ti dicessimo che a tutto questo c’è una soluzione?

Che puoi abbandonare vecchi schemi consolidati, stupirti di te stesso e che tutto questo puoi farlo divertendoti, quale sarebbe la tua prima reazione?

Probabilmente ci risponderesti con qualcosa di simile:

Io sono così, non posso farci niente

“Anche se ci provo non cambia mai niente”

“Mi sembra tutto inutile”

Magari hai già provato corsi online, libri, coach. Hai acquisito consapevolezza, ma il “passo in più” – quello che serve per cambiare davvero – ancora non riesci a farlo.

Continui a vedere professionisti con la metà delle tue capacità passarti davanti.

È normale, perché da sole teoria e consapevolezza non bastano.

ti alleniamo ad agire

Per cambiare i comportamenti e i contesti serve l’azione, ma non un’azione qualsiasi.

Serve:

Presenza Consapevole in Azione.

Che cos’è?

Dato un determinato contesto, è la capacità di accorgerti nel Qui e Ora:

  • Delle tue emozioni e comportamenti
  • Delle altre persone in gioco
  • Della vostra relazione (conflitti, blocchi, processi decisionali, negoziazioni)

e agire in modo intenzionale per trasformare il contesto (in relazione a obiettivi organizzativi, risultati attesi, valori e scopo)

Per cambiare i comportamenti e i contesti serve l’azione, ma non un’azione qualsiasi.

Serve:

Presenza Consapevole in Azione.

Che cos’è?

Dato un determinato contesto, è la capacità di accorgerti nel Qui e Ora:

  • Delle tue emozioni e comportamenti
  • Delle altre persone in gioco
  • Della vostra relazione (conflitti, blocchi, processi decisionali, negoziazioni)

e agire in modo intenzionale per trasformare il contesto (in relazione a obiettivi organizzativi, risultati attesi, valori e scopo)

Come puoi acquisire questa capacità strategica?

Col nostro “passo in più”:

L’ Improvvisazione Teatrale.

Che cos'è l'Improvvisazione Teatrale

È una forma di teatro senza copione, dove tutto ciò che si racconta e si vive nasce in modo spontaneo nel momento in cui lo fai.

Ma nel nostro workshop non è teatro.

Noi la utilizziamo come uno strumento di cambiamento: “allenamento alla vita” in un ambiente protetto dove si condividono regole e metodi.

Diciamo “allenamento alla vita”, perché improvvisare è ciò che facciamo tutti ogni giorno. Ci relazioniamo ad altre persone senza sapere cosa accadrà e questo a volte può spaventarci e bloccarci per la paura del giudizio e del conflitto.

L’improvvisazione teatrale invece ti dà la possibilità di liberarti da questa paura perché la trasforma in gioco e divertimento.

Perché l'improvvisazione teatrale?

L’improvvisazione teatrale è l’antidoto perfetto alla paralisi e frustrazione da conflitto.

Mentre tutti cercano la tecnica perfetta, la formula magica, il framework definitivo, noi andiamo alla radice: come ti comporti quando non puoi controllare tutto?

Si tratta di prenderne coscienza, accettarlo e “giocare” al cambiamento in uno spazio sicuro per arrivare a una semplice ma non facile verità:

Non puoi controllare ciò che fa l’altro, ma puoi sempre scegliere come rispondere

Nell’improvvisazione teatrale infatti:

  • Ascolti davvero l’altro. impari ad accogliere ogni sua proposta
  • Ti fidi del processo per co-costruire insieme
  • Trasformi l’incertezza in creatività egli errori in opportunità
  • Scopri i tuoi pattern relazionali in azione
  • Alleni la presenza nel qui e ora

 

È una visione del mondo prima che una tecnica:

quella di chi sa che le relazioni autentiche nascono dalla capacità di stare nell’incertezza insieme all’altro.

Presenti, connessi, pronti a trasformare il “qui e ora” un passo alla volta.

Non ti insegniamo “cosa dire”.

Non ci sono frasi magiche e non servirebbe a niente.

Ti alleniamo a stare ed agire nella relazione quando è in atto un conflitto.

Ti rendiamo comprensibile come analizzare e costruire un contesto che accolga il conflitto, lo gestisca e lo trasformi in opportunità di crescita personale e professionale.

Chi si prenderà cura di te

ISABELLA RUBERTO

Psicologa Psicoterapeuta libera professionista.

Esperta nella conduzione di gruppi esperienziali e di sostegno sul tema dell’autodifesa emotiva, sull’autoconoscenza e sullo sviluppo delle risorse personali.

Attrice e formatrice di improvvisazione teatrale da oltre 17 anni.

ALEX DE BRASI

Laureato in psicologia, attore e formatore di improvvisazione teatrale da 19 anni.

Ha conseguito un Master in comunicazione e linguaggi non verbali con enfasi sull’apprendimento in età adulta (Andragogia) presso l’Università Cà Foscari di Venezia.

Autore di una tesi di Master dal titolo “Improvvisazione e pratiche professionali: dall’Improvvisazione Teatrale al Professionista riflessivo e ritorno”

Oltre all’improvvisazione si occupa di marketing come project manager e copywriter freelance.

In precedenza coordinatore di servizi in ambito psichiatrico.

LARA LOMBARDI

Coordinatrice di aula e formatrice in ambito comunicazione e uso delle tecnologie digitali.

Esperta di processi organizzativi aziendali.

Attrice di improvvisazione teatrale.

Laureata in Ingegneria Gestionale, Responsabile Marketing e Comunicazione @ Apropos.

Cosa scoprirai durante l'esperienza

La differenza tra conflitto di contenuto e conflitto di relazione – e perché spesso discuti per una cosa ma il vero problema è un altro

La piramide del conflitto – la stratificazione di tutto quello che di solito non riesci a vedere in un conflitto

Come analizzare un contesto lavorativo – e iniziare a progettarne uno che accolga i conflitti e li trasformi

Come funziona davvero lo status relazionale – non è il ruolo che hai sulla carta, ma come ti poni nella relazione

I pattern inconsci che sabotano le tue relazioni professionali – emergono nel gioco, li riconosci e li trasformi

Le tecniche concrete per non cadere nelle trappole comunicative – come decodificare segnali, silenzi e atteggiamenti

Come trasformare l’ansia sociale in presenza autentica – attraverso esercizi pratici e sicuri

Come comunicare il tuo valore con equilibrio e assertività 

altre voci soddisfatte

Elisa Minozzi

Consulente di Carriera & Orientamento | Professional Counsellor | Formazione Soft Skills per Persone e PMI | Bilancio di Competenze, Transizioni, Personal Branding, CV

“La proposta è arrivata da persone di cui mi fido e di cui condivido l’approccio al lavoro.

Inoltre, da anni esploro il lavoro sul corpo e sulla necessità di diminuire l’attenzione alla “mente” per portare equilibrio tra il rapporto mente, cuore, pancia, corpo.
 
Ho apprezzato la libertà, la leggerezza, la capacità di Isa e Alex di condurre le persone a raccontarsi attraverso esercizi che non avevano nessun copione, seppur vi era un fil rouge che ha condotto la giornata.
 
Mi sono sentita in uno spazio di condivisione dove eravamo tutte e tutti coinvolti. Per ciascuna e ciascuno di noi vi erano momenti di debriefing rispetto alle attività svolte.
 

Mi sono portata a casa la bellezza di poter imparare divertendomi. Dove non vi è distanza tra formatori e discenti, perché l’apprendimento classico frontale non funziona più.

Sono stati dei ponti capaci di creare connessioni.”

Alice Biserna

Psicologa, Cancer Coach®

“Avevo sperimentato altri workshop in ambito teatrale più generici e mi avevano colpito, questo invece era ancora più specifico e ricco.

Ho apprezzato la varietà di esercizi, strumenti, spunti di riflessione.

Mi sono portata a casa alcuni strumenti da adottare nel mio lavoro che rendono la teoria qualcosa da poter portare nella pratica – ed è una cosa fondamentale.”

“Avevo sperimentato altri workshop in ambito teatrale più generici e mi avevano colpito, questo invece era ancora più specifico e ricco.

Ho apprezzato la varietà di esercizi, strumenti, spunti di riflessione.

Mi sono portata a casa alcuni strumenti da adottare nel mio lavoro che rendono la teoria qualcosa da poter portare nella pratica – ed è una cosa fondamentale.”

Alice Biserna

Psicologa, Cancer Coach®

Nicoló Grosseto

System Engineer at Integrated ICT

“Mi sono chiesto: faccio davvero tutto quello che posso per evitare i conflitti?

Ho apprezzato l’utilizzo di nuove tecniche per la risoluzione dei conflitti e la capacità di farmi vedere l’altro lato della discussione.

Mi sono portato a casa nuove conoscenze, nuovi contatti ed un nuovo modo di vedere i conflitti.

Ambra Lombardi

Ricercatrice per lo sviluppo di politiche abitative ed urbane

“Temevo che il workshop fosse rivolto solo a liberi professionisti e quindi, in quanto dipendente, di non essere adatta.

Ho apprezzato il modo in cui avete saputo mescolare momenti di distensione e divertimento con momenti di riflessione più profondi su alcuni meccanismi comportamentali.

Mi sono portata a casa alcune consapevolezze su come possiamo stare (o non stare) nei conflitti e il potere del ‘sì’ come meccanismo di collaborazione.”

“Temevo che il workshop fosse rivolto solo a liberi professionisti e quindi, in quanto dipendente, di non essere adatta.

Ho apprezzato il modo in cui avete saputo mescolare momenti di distensione e divertimento con momenti di riflessione più profondi su alcuni meccanismi comportamentali.

Mi sono portata a casa alcune consapevolezze su come possiamo stare (o non stare) nei conflitti e il potere del ‘sì’ come meccanismo di collaborazione.”

Ambra Lombardi

Ricercatrice per lo sviluppo di politiche abitative ed urbane

Arianna Zantedeschi

Psicologa e Tecnica dell’apprendimento specializzata in DSA e ADHD

“Partecipare al mio primo workshop di improvvisazione teatrale è stata un’esperienza davvero straordinaria, intensa e sorprendente!

Durante il percorso ho apprezzato la cura con cui è stato creato uno spazio sicuro, accogliente e rispettoso dei tempi di ciascuno. È stato un lavoro intenso e ricco, che mi ha permesso di osservare con maggiore chiarezza alcune dinamiche personali e professionali.

Mi sono portata a casa molte strategie e spunti di riflessione per adattare quanto emerso al mio contesto lavorativo. Ho sperimentato che la vulnerabilità, quando è accolta, può trasformarsi in una risorsa preziosa.

E, non da ultimo, la gioia di aver conosciuto persone straordinarie, con cui è stato davvero bello incontrarsi, condividere e crescere insieme.”

fa per te se

Questo workshop è pensato per te se:

Sei Freelance, Team leader, Coach, consulente o ti occupi di formazione in qualsiasi settore e desideri ampliare le tue competenze relazionali o formative per essere più efficace

Sei  Professionista del digitale (copywriter, social media manager, designer, developer, marketer) e lavori in team fluidi e vuoi migliorare la collaborazione

Ti senti in trappola nei soliti schemi relazionali e vuoi scoprire nuove risorse

Hai già provato corsi teorici ma cerchi un approccio pratico ed embodied per il cambiamento

Eviti i conflitti per paura e vuoi trasformarli in momenti di chiarezza e crescita

Senti di non riuscire a comunicare il tuo valore in modo chiaro ed equilibrato

Vuoi sperimentare un approccio innovativo che unisce teatro, psicologia e business in un ambiente sicuro e giocoso.

Non lasciare che l'insicurezza ti blocchi ancora

Le relazioni professionali di domani saranno sempre più complesse, fluide, basate sulla fiducia reciproca piuttosto che su gerarchie rigide.

Chi sa stare nella relazione con presenza e autenticità avrà un vantaggio competitivo enorme.

Più ti conosci e più sei in grado di definire i limiti da non oltrepassare e sviluppi nuove competenze relazionali che fanno la differenza per te nel qui e ora e sul medio/lungo periodo.

ISCRIVITI OGGI ALLA LISTA DI ATTESA PER IL WORKSHOP “A VISO APERTO”

Un "effetto collaterale" desiderato

C’è un’ altra cosa di cui non ti abbiamo parlato finora perché non è il focus di questo percorso, un “effetto collaterale” che riteniamo aggiunga valore ad “A Viso Aperto“.

Ad ogni workshop che abbiamo proposto si sono creati legami di networking che hanno travalicato la durata del percorso stesso. Molti dei partecipanti spesso hanno iniziato collaborazioni.

Questo, come detto, esula dagli obiettivi di “A VISO APERTO”, ma è già cambiamento in atto.

Perché accade?

Perché è un’esperienza potente che unisce le persone. Condividere il cambiamento fa stare bene, di questo siamo sicuri.

domande frequenti

È solo teoria o c'è pratica concreta?

Il workshop è prevalentemente esperienziale. La teoria serve solo a inquadrare quello che sperimentiamo attraverso il corpo e il gioco.

Assolutamente no. L’improvvisazione che utilizziamo è uno strumento, non un fine. Non devi “performare” ma semplicemente essere presente.

Sì, anzi. Molte persone introverse scoprono di avere risorse relazionali che non sapevano di possedere. L’ambiente è protetto e rispettoso dei tempi di ciascuno.

I corsi tradizionali ti danno tecniche cognitive. Noi lavoriamo sull’embodiment: impari con il corpo, non solo con la mente. Il cambiamento è più veloce, profondo e duraturo.

L’ambiente è progettato per essere sicuro e non giudicante. Ogni esercizio è calibrato per esplorare senza esporre. La “comfort zone” si allarga gradualmente, le difficoltà sono accolte e trasformate.

Sì. Molti partecipanti notano cambiamenti nelle loro relazioni professionali già dalla settimana successiva al workshop, chiaro che non c’è una regola. I tempi sono variabili in relazione ad ogni individuo.

Dettagli del workshop

📅 Quando

Stiamo decidendo in base alle preferenze degli iscritti. Sarà una data tra:

Giovedì 21 Maggio 2026
Sabato 23 Maggio 2026

Orario dalle 10 alle 18 

📍 Dove

A Padova, sede da definire

👥 Posti disponibili

16

Cosa include "A viso aperto":

  • Workshop di 1 giornata in presenza per un totale di 7 ore formative
  • Workbook personalizzato con esercizi e riflessioni
  • Esercizi esperienziali da fare “a casa” per applicare ciò che hai imparato + follow up con noi
  • Guida con le domande più frequenti
  • Sconto del 20% su un futuro corso a scelta

Cosa non include:

Il pernottamento. Abbiamo pensato di lasciare massima libertà.

Potete prenotare camere all’Hotel Molino Rosso* oppure soggiornare dove preferite.

*Camera doppia uso singola 74,00 € / 94,00 € Pernottamento e prima colazione Camera doppia 94,00 € / 114,00 € Pernottamento e prima colazione

Quanto vale "a viso aperto"?

Quanto vale per te iniziare a trasformare il modo in cui gestisci i conflitti professionali?

Quanto ti costa ogni mese, a livello emotivo e di tempo evitare quella conversazione difficile con il cliente che non ti rispetta?

Quanto perdi quando accetti un prezzo più basso perché non riesci a comunicare il tuo valore con sicurezza?

Ecco cosa ottieni investendo in “A Viso Aperto”:

7 ore intensive con facilitatori esperti

Competenze che userai per tutta la carriera – non teoria da dimenticare

 

Metodo unico non replicabile online o sui libri

Gruppo formativo ristretto (max 16 persone) per attenzione personalizzata

Networking qualificato – connessioni con altri professionisti con cui poter cominciare collaborazioni

Sviluppo personale – scopri risorse che non sapevi di avere e che nessun corso tradizionale può fare emergere.

Oggi puoi avere tutto questo a 220 Euro

Ma se porti qualcuno puoi ottenere uno sconto del 10% e pagherai solo 198 Euro.

220€198€

Puoi confrontare “A Viso Aperto” con:

  • Sessioni di coaching individuale: 80-120€ l’ora
  • Corsi aziendali di comunicazione: 500-1000€ al giorno
  • Il costo di perdere clienti e benessere psicofisico per conflitti irrisolti: incalcolabile

E trarne le tue conclusioni

OPPURE PUOI ISCRIVERTI ALLA LISTA D’ATTESA. 

come iscriversi alla lista d'attesa

Compila il form qui sotto ed è fatta, non devi fare altro. Riceverai una email appena usciranno le nuove date (e potrai così sfruttare il tuo sconto Early bird del valore di 105 Euro)

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La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Autorizzo trattamento dati come da Reg. EU 2016/67. Potrai disiscriverti in qualsiasi momento usando il link incluso in ogni email.

Se hai domande e vuoi chiedere qualsiasi tipo di informazione sul workshop puoi:

📧 Mandarci una Email:

info@progettoabbastanza.it

Oppure

📞 Chiamarci a questo numero:

 +393470344087

Va bene anche Whatsapp sempre allo stesso numero.

In ogni caso ti rispondiamo.

Il tuo momento è “qui e ora”

Ogni giorno che rimandiamo il confronto con le nostre difficoltà relazionali e lavorative, accumuliamo tensioni che diventano sempre più pesanti da sostenere.

Ogni “sì” detto per paura, ogni conflitto evitato, ogni volta che ti sottovaluti, stai costruendo una versione di te che non ti appartiene.

L’Improvvisazione Teatrale ti riporta a casa. Da chi sei davvero nelle relazioni.

Non è magia. È presenza.

È la scelta di smettere di nasconderti.

È la scelta di sentirti “Abbastanza”

Sentirsi Abbastanza non è accontentarsi.

Sentirsi Abbastanza vuol dire abbracciare la propria unicità, perché nessuno è “Abbastanza” come te.

Le relazioni professionali di domani premieranno chi sa essere autentico, unico e presente oggi.

Potrebbe essere il primo passo verso la versione più presente e sicura di te come professionista.

Lo sappiamo, spaventa…ma libera

è il cambiamento