Progetto abbastanza

formazione esperienziale per organizzazioni e freelance che facilita l'apprendimento e accelera il cambiamento

Utilizziamo l’improvvisazione teatrale integrata a psicologia, andragogia e teorie dei processi organizzativi per rendere la formazione concreta e subito applicabile.

(Prenota la chiamata conoscitiva e scopri la soluzione giusta per te)

progetto abbastanza

formazione esperienziale per organizzazioni e freelance che facilita l'apprendimento e accelera il cambiamento

Utilizziamo l’Improvvisazione Teatrale integrata a psicologia, andragogia e teorie dei processi organizzativi per rendere la formazione concreta e subito applicabile.

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+43%
L'esperienza batte la teoria
Studi su migliaia di studenti confermano: i metodi esperienziali migliorano gli esiti di apprendimento del 43% rispetto alle lezioni passive

(Burch et al., 2019)
2,8 h
Ore perse ogni settimana.
Tempo medio "perso" per dipendente a causa di dinamiche relazionali inefficaci. In un'azienda di 100 persone è come avere 7 persone pagate per non far niente.

(CPP Global Human Capital Report)
-56%
Riduzione stress
Percorsi esperienziali applicati ai contesti organizzativi aumentano comunicazione efficace e gestione dello stress.


Vancampfort et al., 2019

alcune competenze che puoi imparare con noi

Riconoscere e superare i tuoi blocchi
Riconosci gli automatismi che ti bloccano nel momento in cui si attivano e modificali. Agisci in modo consapevole per ottenere più risultati.
Progettare contesti trasformativi
Costruisci contesti organizzativi che accolgono il cambiamento. Crea collaborazioni più efficaci. Limita le frizioni per aumentare la produttività.
Gestire i conflitti prima che diventino fratture
Esprimi disaccordo senza paura di essere frainteso. Trasforma i conflitti in opportunità. Crea relazioni più chiare, dirette ed efficaci.

cosa dice chi si è affidato a noi

“Ho sperimentato la potenza delle tecniche di teatro d’improvvisazione e me ne sono innamorata per una serie di ragioni differenti: perché mettono in azione il corpo, perché sono divertenti, perché avvicinano le persone più di qualsiasi attività solamente cognitiva e in modo più profondo, perché sorprendono, perché aprono più porte di quanto ti puoi aspettare, perché facilitano le intuizioni in modo semplice e mai didascalico, perché sostengono l’apprendimento e la rielaborazione
La giornata con Alex e Isabella è stata quindi un vero e proprio regalo, una mattina di Natale quando hai 6 anni, ma lunga un giorno intero.
 
La loro conduzione è stata speciale, le loro competenze profonde – e non limitate al teatro d’improvvisazione – la capacità di cucire l’esperienza intorno a temi professionali preziosissima.
 
E sì, ne avrei voluto di più. Ma anche restare con un po’ di fame e curiosità ha il suo fascino.
 
Rifarei quell’esperienza subito!

Roberta Zantedeschi

LinkedIn Top Voice 

Comunicazione Efficace e Relazione Consapevole nelle organizzazioni – Consulente HR, facilitatrice e coach – Insights Discovery Practitioner – Autrice e speaker – Montanara

Roberta Zantedeschi

LinkedIn Top Voice 

Comunicazione Efficace e Relazione Consapevole nelle organizzazioni – Consulente HR, facilitatrice e coach – Insights Discovery Practitioner – Autrice e speaker – Montanara

“Ho sperimentato la potenza delle tecniche di teatro d’improvvisazione e me ne sono innamorata per una serie di ragioni differenti: perché mettono in azione il corpo, perché sono divertenti, perché avvicinano le persone più di qualsiasi attività solamente cognitiva e in modo più profondo, perché sorprendono, perché aprono più porte di quanto ti puoi aspettare, perché facilitano le intuizioni in modo semplice e mai didascalico, perché sostengono l’apprendimento e la rielaborazione
 
La giornata con Alex e Isabella è stata quindi un vero e proprio regalo, una mattina di Natale quando hai 6 anni, ma lunga un giorno intero.
 
La loro conduzione è stata speciale, le loro competenze profonde – e non limitate al teatro d’improvvisazione – la capacità di cucire l’esperienza intorno a temi professionali preziosissima.
 
E sì, ne avrei voluto di più. Ma anche restare con un po’ di fame e curiosità ha il suo fascino.
 
Rifarei quell’esperienza subito!

Sara Cremaschi

LinkedIn Top Voice Equilibrio vita-lavoro

Designer educativa | Produttività consapevole e diversità cognitiva | Istruttrice Mindfulness MBSR

“Conosco bene l’improvvisazione teatrale: ho sempre partecipato, come pubblico, a diversi spettacoli e l’ho sempre trovata divertente, leggera e allo stesso tempo profondissima. Ma l’idea di passare dall’altra parte e praticarla, be’ non sapevo se sarei stata “abbastanza”.

Ma Alex, Isabella e Lara hanno saputo creare un clima sicuro, accogliente e stimolante che ha abbattuto tutte le mie insicurezze e i miei dubbi.

Avevo bisogno di sperimentare strumenti nuovi di apprendimento e anche provare a incarnarli in un contesto in cui ogni prova va bene e i rischi non ci sono e questo workshop è stato proprio l’occasione giusta.

Ho adorato il fatto di fare un po’ fatica ma di farla in gruppo, con compagni e compagne che anche loro, probabilmente, avevano le stesse difficoltà e reticenze. 

Mettere in scena situazioni, conflitti reali ma simulati, per me è stato un momento bellissimo per sperimentare risposte nuove mie e osservare e condividere quelle delle altre persone del gruppo.

A casa, anche dopo settimane, mi sono portata un gran divertimento e la consapevolezza che le difficoltà si trasformano, che ci sono tanti modi diversi di vivere le fatiche del conflitto e che spesso, queste fatiche, possono generare occasioni nuove per incontrarsi e stare in relazione.”

“Quando mi hanno parlato di corso con improvvisazione teatrale ho accettato con entusiasmo anche se in parte significava uscire dall’area di comfort, aspetto per altro utilissimo per la propria formazione.

La giornata è stata davvero ricca e intensa, in primis a livello personale: pensavo di andare a prendere spunti e appunti per la mia attività di formatrice e ho trovato anche uno spazio protetto dove sperimentarsi, scoprirsi e condividere.

Le attività sono state molteplici e gestite in maniera professionale e con il giusto mix tra leggerezza e profondità.

Il confronto e l’incontro con altri colleghi/e di diversa provenienza ha ulteriormente arricchito l’esperienza.

Da ripetere!”

Eleonora Sordella

✔Headhunter ✔Coach ✔ Formatore ✔Extended DISC® e Finxs® Assessor ✔Facilitatore ✔Autore di The Coaching Cards ® 💢Geneticamente ottimista 💢 Svilluppatore di network 💢 Focus sul presente e sui futuri possibili

Eleonora Sordella

✔Headhunter ✔Coach ✔ Formatore ✔Extended DISC® e Finxs® Assessor ✔Facilitatore ✔Autore di The Coaching Cards ® 💢Geneticamente ottimista 💢 Svilluppatore di network 💢 Focus sul presente e sui futuri possibili

Quando mi hanno parlato di corso con improvvisazione teatrale ho accettato con entusiasmo anche se in parte significava uscire dall’area di comfort, aspetto per altro utilissimo per la propria formazione.

La giornata è stata davvero ricca e intensa, in primis a livello personale: pensavo di andare a prendere spunti e appunti per la mia attività di formatrice e ho trovato anche uno spazio protetto dove sperimentarsi, scoprirsi e condividere.

Le attività sono state molteplici e gestite in maniera professionale e con il giusto mix tra leggerezza e profondità.

Il confronto e l’incontro con altri colleghi/e di diversa provenienza ha ulteriormente arricchito l’esperienza.

Da ripetere!

La formazione tradizionale non basta più

Le organizzazioni investono decine di migliaia di euro in formazione ogni anno: corsi di comunicazione, leadership, team building, eppure, a distanza di mesi spesso non è cambiata una virgola. 

Perché?

Perché la formazione tradizionale ha limiti strutturali.

Formi il manager sulla “comunicazione efficace”, il team alla collaborazione ma se i processi generano comunque competizione, continui a produrre le stesse tensioni operative.

E così non cambia niente.

Questo perché il contesto vince sempre: è il primo e più profondo agente di cambiamento.

Processi, ruoli e dinamiche decisionali determinano i comportamenti più delle intenzioni individuali. 

Non basta perciò formare le persone. Serve una formazione che sappia progettare contesti che rendono possibile il cambiamento.

Le organizzazioni investono decine di migliaia di euro in formazione ogni anno: corsi di comunicazione, leadership, team building, eppure, a distanza di mesi spesso non è cambiata una virgola. 

Perché?

Perché la formazione tradizionale ha limiti strutturali.

Formi il manager sulla “comunicazione efficace”, il team alla collaborazione ma se i processi generano comunque competizione, continui a produrre le stesse tensioni operative.

E così non cambia niente.

Questo perché il contesto vince sempre: è il primo e più profondo agente di cambiamento.

Processi, ruoli e dinamiche decisionali determinano i comportamenti più delle intenzioni individuali. 

Non basta perciò formare le persone. Serve una formazione che sappia progettare contesti che rendono possibile il cambiamento.

Ma c’è dell’altro

Il nostro cervello è cambiato

Siamo iperstimolati da informazioni di ogni genere, notifiche, email e call continue. 

L’attenzione profonda si è ridotta.

La formazione tradizionale – con ore e ore di lezione frontale – ignora questa realtà. Chiede qualcosa che le persone non riescono più a dare.

Allo stesso tempo tutorial e micro-learning ti illudono di saper fare e dominare pratiche che a malapena conosci.

Il risultato?

Formazioni incomplete, inefficaci, che NON vengono applicate e non producono nessun tipo di cambiamento.

progetto-abbastanza- soglia- attenzione

Se anche tu o la tua organizzazione sentite questo problema, parliamone insieme e capiamo i tuoi bisogni.

il corpo non dimentica

La formazione tradizionale lavora sulla mente.

Ti dà concetti, framework, strumenti teorici.

Ma il cambiamento vero passa dal corpo soprattutto nei momenti di pressione.

Quando una persona è sotto stress – in un meeting, una decisione critica o in un conflitto – il corpo prende il controllo.

Puoi formare quanto vuoi sulla gestione dello stress ma se il corpo non allena una risposta diversa, nei momenti chiave continuerai a riprodurre gli stessi comportamenti operativi.

come imparano gli adulti

Gli adulti imparano facendo

Gli adulti non imparano come i bambini. Non basta il puro piacere di apprendere.

Malcolm Knowles, padre dell’andragogia, ha identificato un principio cardine per una formazione efficace: l’adulto deve capire perché impara qualcosa e come può applicarla subito.

Eppure la maggior parte della formazione aziendale ignora questo principio. È frontale, passiva, cognitiva.

L'apprendimento esperienziale è diverso

Attiva il corpo, non solo la mente

Crea memoria profonda

Genera cambiamento

Quando vivi un’esperienza, succede che:

  • Il corpo la registra – I neuroni specchio si attivano. Le emozioni entrano in gioco. 
  • I pattern automatici emergono e possono essere modificati.

Per questo lavoriamo con la formazione esperienziale: genera un apprendimento rapido e subito applicabile.

Vuoi capire se questo approccio è adatto al tuo team o alla tua realtà professionale?

Non siamo attori prestati alla formazione. Siamo formatori prestati al teatro

Spesso il teatro d’impresa è visto come una parentesi “bella e divertente” che non lascia segni profondi.

Quando serve cambiamento reale, le organizzazioni si rivolgono altrove: ai “veri” professionisti della formazione e a dei consulenti.

Non possiamo che essere d’accordo. Noi infatti non siamo teatro d’impresa.

Divertirsi e giocare è bello ma non serve a niente se questi elementi non vengono riletti da competenze specifiche.

Nella nostra visione il gioco facilita l’apprendimento e accelera il cambiamento perché:

Rende evidente come si generano i comportamenti e come puoi modificarli

(Sia quelli individuali che del contesto organizzativo).

Diminuisce il tempo di apprendimento

Porta risultati più duraturi rispetto alla formazione tradizionale.

Scopri se la nostra formazione fa per te o per la tua organizzazione

ti alleniamo ad agire

Teoria e consapevolezza non bastano.

Per cambiare i comportamenti e i contesti serve l’azione, ma non un’azione qualsiasi.

Serve:

Presenza Consapevole in Azione.

Che cos’è?

Dato un determinato contesto, è la capacità di accorgerti nel Qui e Ora:

  • Delle tue emozioni e comportamenti
  • Delle altre persone in gioco
  • Della vostra relazione (conflitti, blocchi, processi decisionali, negoziazioni)

e agire in modo intenzionale per trasformare il contesto (in relazione a obiettivi organizzativi, risultati attesi, valori e scopo)

Teoria e consapevolezza non bastano.

Per cambiare i comportamenti e i contesti serve l’azione, ma non un’azione qualsiasi.

Serve:

Presenza Consapevole in Azione.

Che cos’è?

Dato un determinato contesto, è la capacità di accorgerti nel Qui e Ora:

  • Delle tue emozioni e comportamenti
  • Delle altre persone in gioco
  • Della vostra relazione (conflitti, blocchi, processi decisionali, negoziazioni)

e agire in modo intenzionale per trasformare il contesto (in relazione a obiettivi organizzativi, risultati attesi, valori e scopo)

Questa capacità si allena con il corpo, con l’istinto, con il gioco, con l’analisi dei contesti.

Noi facilitiamo e accelerariamo questo processo.

Cosa possiamo fare per te

🏢

Organizzazioni

Progettiamo contesti formativi che accolgono unicità individuale, cooperazione e trasformazione.

Partiamo dalle persone per arrivare all’organizzazione. Con la nostra formazione creiamo un dialogo operativo circolare in cui:

  • Le persone diventano agenti di cambiamento dell’organizzazione accelerando decisioni, collaborazione e sviluppo.
  • L’organizzazione diventa un contesto in cui le persone si sentono valorizzate e possono crescere.

Ti accompagnamo a:

Sviluppare leadership e team ad alte prestazioni

Gestire i conflitti prima che diventino fratture insanabili

Ottimizzare i processi decisionali

Utilizzare Feedback e 1-to-1 in modo più efficace

Migliorare il clima organizzativo e collaborativo

Orientare il Team building ai comportamenti reali

Applicare il change management

Progettare contesti trasformativi (che rendono il cambiamento praticabile nel lavoro quotidiano)

Ogni organizzazione ha dinamiche uniche.

La chiamata conoscitiva serve a capire da dove partire.

💼

Freelance

Attraverso l’esperienza diretta, alleni la capacità di gestire l’imprevisto, negoziare con sicurezza e trasformare ogni interazione professionale in un risultato concreto.

Ti accompagnamo a:

Gestire le relazioni professionali

Comunicare il tuo valore

Acquisire nuovi strumenti formativi

Sviluppare Assertività autentica

Mettere in pratica la “Presenza Consapevole in Azione” nei momenti di tensione

Acquisire competenze trasversali che durano tutta la carriera

Se vuoi trasformare le tue relazioni professionali in uno spazio di crescita reale iniziamo da una chiamata

Chi si prenderà cura di te

ISABELLA RUBERTO

Psicologa e Psicoterapeuta a indirizzo Biosistemico. 

Esperta nella conduzione di gruppi esperienziali e di sostegno sul tema dell’autodifesa emotiva, sull’autoconoscenza e sullo sviluppo delle risorse personali.

Attrice e formatrice di improvvisazione teatrale da oltre 17 anni.

ALEX DE BRASI

Dottore in Psicologia con un Master in comunicazione e linguaggi non verbali orientato all’Andragogia. 

Autore della tesi “Improvvisazione e pratiche professionali: dall’Improvvisazione Teatrale al Professionista riflessivo e ritorno”

Attore e formatore di improvvisazione da 19 anni. Copywriter e project manager freelance.

In precedenza coordinatore di comunità in ambito psichiatrico adulti.

LARA LOMBARDI

Ingegnera gestionale, oggi formatrice sull’uso delle tecnologie digitali.

Un percorso di carriera non lineare l’ha portata ad occuparsi di marketing e comunicazione per un’azienda di formazione ed eventi per developer, DevOps e CTO.

Ex responsabile del Sistema di Qualità nel settore metalmeccanico.

Attrice di improvvisazione teatrale e speaker.

altre voci soddisfatte

“La proposta è arrivata da persone di cui mi fido e di cui condivido l’approccio al lavoro.

Inoltre, da anni esploro il lavoro sul corpo e sulla necessità di diminuire l’attenzione alla “mente” per portare equilibrio tra il rapporto mente, cuore, pancia, corpo.
 
Ho apprezzato la libertà, la leggerezza, la capacità di Isa e Alex di condurre le persone a raccontarsi attraverso esercizi che non avevano nessun copione, seppur vi era un fil rouge che ha condotto la giornata.
 
Mi sono sentita in uno spazio di condivisione dove eravamo tutte e tutti coinvolti. Per ciascuna e ciascuno di noi vi erano momenti di debriefing rispetto alle attività svolte.
 

Mi sono portata a casa la bellezza di poter imparare divertendomi. Dove non vi è distanza tra formatori e discenti, perché l’apprendimento classico frontale non funziona più.

Sono stati dei ponti capaci di creare connessioni.

Elisa Minozzi

Consulente di Carriera & Orientamento | Professional Counsellor | Formazione Soft Skills per Persone e PMI | Bilancio di Competenze, Transizioni, Personal Branding, CV 

Elisa Minozzi

Consulente di Carriera & Orientamento | Professional Counsellor | Formazione Soft Skills per Persone e PMI | Bilancio di Competenze, Transizioni, Personal Branding, CV 

“La proposta è arrivata da persone di cui mi fido e di cui condivido l’approccio al lavoro.

Inoltre, da anni esploro il lavoro sul corpo e sulla necessità di diminuire l’attenzione alla “mente” per portare equilibrio tra il rapporto mente, cuore, pancia, corpo.
 
Ho apprezzato la libertà, la leggerezza, la capacità di Isa e Alex di condurre le persone a raccontarsi attraverso esercizi che non avevano nessun copione, seppur vi era un fil rouge che ha condotto la giornata.
 
Mi sono sentita in uno spazio di condivisione dove eravamo tutte e tutti coinvolti. Per ciascuna e ciascuno di noi vi erano momenti di debriefing rispetto alle attività svolte.
 

Mi sono portata a casa la bellezza di poter imparare divertendomi. Dove non vi è distanza tra formatori e discenti, perché l’apprendimento classico frontale non funziona più.

Sono stati dei ponti capaci di creare connessioni.

Arianna Zantedeschi

Psicologa e Tecnica dell’apprendimento specializzata in DSA e ADHD

“Partecipare al mio primo workshop di improvvisazione teatrale è stata un’esperienza davvero straordinaria, intensa e sorprendente!

Durante il percorso ho apprezzato la cura con cui è stato creato uno spazio sicuro, accogliente e rispettoso dei tempi di ciascuno. È stato un lavoro intenso e ricco, che mi ha permesso di osservare con maggiore chiarezza alcune dinamiche personali e professionali.

Mi sono portata a casa molte strategie e spunti di riflessione per adattare quanto emerso al mio contesto lavorativo. Ho sperimentato che la vulnerabilità, quando è accolta, può trasformarsi in una risorsa preziosa.

E, non da ultimo, la gioia di aver conosciuto persone straordinarie, con cui è stato davvero bello incontrarsi, condividere e crescere insieme.”

“Temevo che il workshop fosse rivolto solo a liberi professionisti e quindi, in quanto dipendente, di non essere adatta.

Ho apprezzato il modo in cui avete saputo mescolare momenti di distensione e divertimento con momenti di riflessione più profondi su alcuni meccanismi comportamentali.

Mi sono portata a casa alcune consapevolezze su come possiamo stare (o non stare) nei conflitti e il potere del ‘sì’ come meccanismo di collaborazione.”

Ambra Lombardi

Ricercatrice per lo sviluppo di politiche abitative ed urbane

Ambra Lombardi

Ricercatrice per lo sviluppo di politiche abitative ed urbane

“Temevo che il workshop fosse rivolto solo a liberi professionisti e quindi, in quanto dipendente, di non essere adatta.

Ho apprezzato il modo in cui avete saputo mescolare momenti di distensione e divertimento con momenti di riflessione più profondi su alcuni meccanismi comportamentali.

Mi sono portata a casa alcune consapevolezze su come possiamo stare (o non stare) nei conflitti e il potere del ‘sì’ come meccanismo di collaborazione.”

Annamaria Montaguti

Specialista Ottimizzazione Processi, background Progettazione Meccanica

“Ho apprezzato l’approccio molto pratico e coinvolgente a cui seguivano dei ragionamenti e delle analisi collettive invece della teoria pura…”

“…Ho apprezzato l’approccio pratico ed esperienziale. ‘Toccare con mano.’ 

Ho ottenuto nuovi spunti di riflessione e approcci nella dinamica relazionale.”

Alessia Scalas

Orientatrice scolastica e professionale, Coach e Mentor

Alessia Scalas

Orientatrice scolastica e professionale, Coach e Mentor

“…Ho apprezzato l’approccio pratico ed esperienziale. ‘Toccare con mano.’ 

Ho ottenuto nuovi spunti di riflessione e approcci nella dinamica relazionale.”

Nicoló Grosseto

System Engineer at Integrated ICT

“Mi sono chiesto: faccio davvero tutto quello che posso per evitare i conflitti?

Ho apprezzato l’utilizzo di nuove tecniche per la risoluzione dei conflitti e la capacità di farmi vedere l’altro lato della discussione.

Mi sono portato a casa nuove conoscenze, nuovi contatti ed un nuovo modo di vedere i conflitti.

“Avevo sperimentato altri workshop in ambito teatrale più generici e mi avevano colpito, questo invece era ancora più specifico e ricco.

Ho apprezzato la varietà di esercizi, strumenti, spunti di riflessione.

Mi sono portata a casa alcuni strumenti da adottare nel mio lavoro che rendono la teoria qualcosa da poter portare nella pratica – ed è una cosa fondamentale.”

Alice Biserna

Psicologa, Cancer Coach®

Alice Biserna

Psicologa, Cancer Coach®

“Avevo sperimentato altri workshop in ambito teatrale più generici e mi avevano colpito, questo invece era ancora più specifico e ricco.

Ho apprezzato la varietà di esercizi, strumenti, spunti di riflessione.

Mi sono portata a casa alcuni strumenti da adottare nel mio lavoro che rendono la teoria qualcosa da poter portare nella pratica – ed è una cosa fondamentale.”

domande frequenti

È solo teoria o c'è pratica concreta?

Il workshop è prevalentemente esperienziale. La teoria serve solo a inquadrare quello che sperimentiamo attraverso il corpo e il gioco.

Assolutamente no. L’improvvisazione che utilizziamo è uno strumento, non un fine. Non devi “performare” ma semplicemente essere presente.

Sì, anzi. Molte persone introverse scoprono di avere risorse relazionali che non sapevano di possedere. L’ambiente è protetto e rispettoso dei tempi di ciascuno.

I corsi tradizionali ti danno tecniche cognitive. Noi lavoriamo sull’embodiment: impari con il corpo, non solo con la mente. Il cambiamento è più veloce, profondo e duraturo.

L’ambiente è progettato per essere sicuro e non giudicante. Ogni esercizio è calibrato per esplorare senza esporre. La “comfort zone” si allarga gradualmente, le difficoltà sono accolte e trasformate.

Sì. Molti partecipanti notano cambiamenti nelle loro relazioni professionali già dalla settimana successiva al workshop, chiaro che non c’è una regola. I tempi sono variabili in relazione ad ogni individuo e al contesto organizzativo.

Parliamone

Raccontaci cosa sta succedendo nella tua organizzazione o nella tua attività.

Capiamo insieme:

  • Come possiamo aiutarti
  • Da dove partire
  • Qual è il primo obiettivo che puoi raggiungere
  • Come strutturare il percorso per il primo risultato tangibile.

Se non siamo la soluzione giusta, te lo diciamo.

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info@progettoabbastanza.it

📞 Chiamarci a questo numero:

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Va bene anche Whatsapp sempre allo stesso numero.

In ogni caso ti rispondiamo.

A presto

Isa, Lara, Alex